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Archivio per la categoria “L’angolo del Sior Rioba”

La crozzata del mese

Palma d’oro a Paolo Costa, per l’odierna dichiarazione ripresa dall’ANSA: “stiamo facendo un progetto di recupero lagunare con all’ interno un canale e non viceversa”!

san servolo

La citazione integrale (ANSA 6 marzo):

“Martedi’ presenteremo le integrazioni sull’ impatto ambientale che ci sono state richieste riguardo allo scavo del canale Contorta e potremo cosi’ dimostrare che stiamo facendo un progetto di recupero lagunare con all’interno un canale e non viceversa“. Lo ha reso noto Paolo Costa, presidente dell’ Autorità portuale di Venezia, a margine dell’ apertura del secondo Green Mobility Show, al terminal 103 della stazione Marittima di Venezia”. E ancora: “Con questo progetto (lo scavo di un maxi-canale per le Grandi Navi, NdR) stiamo implementando il piano morfologico della Laguna, che è fermo da tempo, facendo diventare barene e velme delle nicchie ecologiche, una sorta di ‘nursery’ dove ad esempio far crescere pesci ed altri animali tipici dell’ecosistema lagunare”.

Domanda: da quando in qua l’Autorità Portuale è diventata l’Autorità competente in materia di “recupero lagunare”?

A prima vista, i casi sono tre:

A) il Presidente dell’Autorità Portuale mente sapendo di mentire (quel maxicanale che nessuno di noi vuole ha ben altre motivazioni);

B) il medesimo dice la verità (sugli obiettivi dello scavo) e in quel caso non ha nessuna competenza per occuparsene;

C)  con quel progetto di devastare la laguna per poi “ricuperarla”, Paolo Costa è la reincarnazione di quell’Imperatore romano che fece dar fuoco alla città per ricostruirla meglio, dopo l’incendio.

Per chi non conosce la vicenda:

http://iamnotmakingthisup.net/22714/petition-to-halt-the-canale-contorta-solution/

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Che donne, fioi

Samantha

Samantha Cristoforetti è in orbita nello spazio, come tutti sappiamo, con l’astronauta russo e quello americano. L’astronave è vittima di un guasto, che nessuno riesce a riparare. Panico a bordo.

Josif Molotov (l’astronauta russo) chiama Putin che propone di costruire una calamita gigante in cima agli Urali per riportare a terra l’astronave con la forza di attrazione magnetica. Tempi di costruzione previsti: tre anni, sei mesi e un giorno. John Wayne (l’astronauta americano) chiama Obama che promette l’invio di una squadriglia di F35, quando il Senato a maggioranza repubblicana avrà approvato la missione, per trainare l’astronave con un cavo di acciaio fino a Cape Canaveral.

Samantha li guarda sconsolata, il tempo di un nanosecondo: dalla valigetta spaziale estrae due pagaie e un frustino, ed esclama:

“Fioi, semo in secca? Bepi, tasi e rema.. e ti Nane, voga e para”!

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Fonte (per la prima riga):

http://qn.quotidiano.net/cronaca/2014/06/30/1084888-prima-italiana-spazio-cristoforetti.shtml

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